Thursday, July 31, 2014

Le non mutande della Pausini


Alzi la mano chi non ha mai, proprio mai lasciato a casa le mutande almeno una volta. Scommetto che siete in poche . Ci sono abiti che a volte non lasciano altre alternative, capita così che per entrare in quel vestito talmente aderente o trasparente la soluzione sia solo una, quella di non mettere l'intimo. Lo so, esistono gli slip color carne e senza cuciture, ma il risultato migliore a volte si ottiene lasciando tutto al vento. Avrà pensato così anche Laura Pausini che un paio di giorni fa, durante un'esibizione, davanti a migliaia di persone ha fatto una gran bella figuraccia. In accappatoio sul palco e senza niente sotto. Della serie, fosse successo a me, sarai fuggita a vivere in qualche landa dispersa. In realtà la Pausini che sicuramente l'avrà fatto per errore è in buona compagnia. Memorabile la smutandata Belen, di quel San Remo si ricorda solo la sua farfallina al vento o la madre delle smutandate, Sharon Stone, che deve tutta la sua carriera a quella scena in Basic Instict in cui mentre accavalla le gambe si intuisce non abbia nulla sotto il vestito.
Va bhe, Laura, fattene una ragione e magari stai più attenta. Ma questo è un avvertimento per tutte quelle che amano questa pratica, senza mutanda sì, ma con discrezione per favore.



Tuesday, July 29, 2014

Formentera Lover





Scusate l'assenza ma come vi avevo detto sono stata in vacanza, indovinate un pò dove? Sì, a Formentera, ancora là. Ormai sembra una delle tappe fisse delle mie estati. L'outfit che vi propongo oggi è adatto ad una giornata per le viette del centro e per i paesini di questa deliziosa isola italo-spagnola. Italo-spagnola perchè ormai la presenza italiana è talmente elevata che sembra quasi di stare in Italia. Ad ogni modo per il mio look ho scelto una camicetta smanicata con dettagli in denim, abbinata ad uno shorts bianco. Per le scarpe finalmente riesco a mostrarvi bene le mie adorate Liu Jo Glass Lemonade, super colorate e vitaminiche, ricoperte da gocce trasparenti ma colorate e borchiette, un mix super estivo, tanto che ho deciso di portarle in vacanza con me. Per gli accessori ho scelto la comodità della Postina by Zanellato e vi mostro anche i miei nuovissimi occhiali da sole, dei quali vado super orgogliosa, li adoro!! Spero vi piaccia, attendo i vostri pareri.
Buona settimana



Friday, July 18, 2014

Come fare la valigia perfetta - Art of Packing




Prima di stenderci al sole e non fare nulla, ma proprio nulla per alcuni giorni, soprattutto noi donne viviamo il dramma del fare la valigia. E' sempre così, le cose da portare sembrano sempre troppe e lo spazio in cui metterle troppo piccolo. Ecco qualche piccolo accorgimento per cercare di portare il necessario e soprattutto di portarlo integro. Va bene che siamo in vacanza, ma andare a cena con la maglietta o il vestito che sembrano appena usciti dalla centrifuga anche no.

1- fare una lista. Di solito io che sono esagerata ne faccio una con "le occasione". Ad esempio se farò una settimana al mare so già che mi serviranno almeno due cambi al giorno: uno per la giornata in spiaggia e uno per la sera. Per sicurezza un paio di look in più per gli imprevisti ( uno super elegante e uno sportivo)

2- mettere tutto sul letto. Comporre i vari look, appoggiando tutto sul letto, compresi gli accessori. Vi sembrerà un inferno, lo so, ma è necessario. In questo modo porterete via solo quello che vi serve

3 - mettere le scarpe. Molti le mettono alla base della valigia. Se avete posto potete metterle anche di lato, separate dal resto. In ogni modo nei loro sacchettini

4- riempire i buchi tra le scarpe con le cose piccole, come costumi e calzini e l'intimo.

5- sotto le cose pesanti. Dopo la base fatta di scarpe si passa a comporre il resto della valigia: prima i jeans e le cose pesanti, mentre più sopra i tessuti più leggeri.

6- arrotolare. Ho scoperto da qualche tempo che per avere dei vestiti meno stropicciati, l'ideale è arrotolare i capi, soprattutto gli abiti.

7 - accessori e trucchi . Partendo dal presupposto che deve stare tutto dentro, lasciate pure a casa il beauty case coordinato alla vostra valigia, classico oggetto inutile, occupa troppo spazio. Meglio invece dei piccoli beauty che si posso incastrare nei nuovi buchi che si saranno creati. Per ultimo il phon o la piastra che tanto non ci stanno mai .

8- e ora pregate, che chiuda tutto e buone vacanze.

Seguitemi nei social, la prossima settimana sarò in vacanza e vi porterò con me!

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Before you lie in the sun and do nothing, absolutely nothing for a few days, especially us women do live the drama of the suitcase. It 's always so, things always seem to take too many and too little space in which to put them. Here are some little trick to try to bring the necessary and especially to take it intact. It's okay that we're on vacation, but go to dinner with the shirt or dress that just seem to come from the centrifuge maybe not.



Wednesday, July 16, 2014

Pineapple




Una camicetta annodata ed una gonna plisettata con degli ananas ed è subito anni 80. Nell'outfit di questa settimana prima di scappare in vacanza, vi lascio questa idea per portare in modo nuovo o meglio rivedere un trend di qualche anno fa . Partendo dal presupposto che credo di essere stata l'unica ad aver acquistato questa gonna, perchè chi se ne va in giro con degli ananas se non io?! Non volendola abbinare alla solita magliettina bianca, ho optato per una camicetta di Mauro Grifoni, molto femminile, ma troppo bon ton per i miei gusti, così l'ho annodata in vita e il risultato mi sembra molto meno scontato del previsto, non vi pare? Un paio di sandali in cuoio e la mia Postina di Zanellato . Visto che me lo chiedete spesso, questa è la misura S . Devo dire che tra le Postine questa misura è quella che sento più mia, rimane capiente, pensate che dentro mi sta anche la macchina fotografica o un paio di scarpe, ma non troppo grande e quindi più proporzionata con la mia altezza.
Spero vi piaccia. Attendo i vostri pareri, buona giornata!!



A knotted blouse and a skirt with plisettata of pineapples and is now 80 years old. Nell'outfit this week before escaping on vacation, I leave this idea to bring in a new or better revise a trend a few years ago. Assuming that I think I was the only one who bought this skirt, because who goes around with the pineapple if you do not I?! Not wanting to match the usual white t-shirt, I opted for a blouse Mauro Grifoni, very feminine, but too ladylike for my taste, so I tied at the waist and the result seems much less obvious than expected, do not you think ? A pair of leather sandals and my Postina by Zanellato. Since you ask me often, this is the measure S. I have to say that among the postwomen this measure is that most feel that my remains large, I think that is also inside the camera or a pair of shoes, but not too big and therefore more proportionate with my height. 
I hope you enjoy it. I await your opinions, good day!







Tuesday, July 15, 2014

Matta per Manolo - In amore c'è speranza per tutte




Quando superi i trenta e non hai ancora una situazione sentimentale ben chiara, sembra che il mondo intero passi a domandarsi come mai tu non ce l'abbia. La maggior parte delle persone immagina che tu abbia lo stesso carattere dispotico di Miranda, l'editor malefica del Diavolo Veste Prada o che tu ti stia preservando per il tronista di turno. Così quando mi è stato regalato "Matta per Manolo" di Bea Buozzi e ne ho letto la prefazione me la sono pure un pò presa. Visto che il regalo arrivava da una persona che non mi conosceva affatto, ho pensato che neanche farlo a posta, un libro non poteva essere più descrittivo della mia situazione sentimentale. Trentanni, indipendente, appassionata di scarpe, zitella, ops, scusate, single.
Più scorrevo le pagine e più questo libro somigliava a me e più mi arrabbiavo. Tanto che ho pensato che qualcuno avesse rubato pezzi della mia vita per farne una storia. In realtà ho capito che a questo punto noi donne siamo tutte un pò simili, o forse alcune di noi appartengono alla stessa categoria. Categoria: forse era meglio se nascevo uomo. Sì, perchè le ambizioni o l'indipendenza a volta tracciano già una linea e un segno sopra tanti maschietti che ci circondano, spaventati dalla nostra vivacità.
Per farvela in breve la protagonista arriva a 35 anni senza uno straccio di uomo. Abita da sola con un criceto in un condominio a Milano e tra le sue migliori amiche c'è la vicina di pianerottolo, un trans di Maracaibo. Durante una notte a Napoli in cui indossa delle fiammanti Manolo ha una sorta di visione in cui una maga le intima di rivedere gli amori del passato, perchè tra loro ci sarebbe il suo futuro marito. La ragazza inizia questa ricerca e incontrandoli uno per uno si rende conto che nessuno di questi lo è. Uomini diversi tra loro: l'idraulico , tutto tubi e niente arrosto , l'esperto di finanza cinico e milanesissimo , il cassiere , quello che sarebbe stato il marito perfetto.. ma non vi svelo come va a finire. Però finisce bene. Perchè a noi ragazze piace sognare e le ultime trenta pagine sono per chi ancora nell'amore ci crede. Forse un pò troppo da favola ma va bene così. Si legge molto facilmente, scorrevole e piacevole come compagnia per le vacanze. In tante vi ritroverete in Palladiana, la protagonista, osannata dai parenti perchè non ha un fidanzato, guardata dall'alto al basso dalla moglie del suo ex perchè ancora non ha un bambino da spingere sul passeggino. Insomma, ragazze, c'è speranza. E poi, niente panico, c'è sempre tempo per l'amore e se non lo trovate? Compratevi un gatto!!




MATTA PER  MANOLO 
Bea Buzzi