L’ARREDAMENTO PERFETTO PER IL PROPRIO GIARDINO: DA DOVE INIZIARE?

Negli ultimi tempi, l’essere umano ha sempre più avuto il bisogno di ritrovare un rapporto stretto con la natura, attraverso l’acquisto di case in periferia e villette lontane dai rumori molesti della città. Il gusto per l’aria aperta è tornato essere di interesse comune e, conseguentemente, anche la ri-semantizzazione degli spazi aperti, prima sempre minimizzati. Trovare dunque delle idee di arredamento per i giardini e terrazzi diventa quasi necessario, perché l’esterno ha bisogno comunque di una sua abitabilità e comodità per chi lo vive. Quali sono quindi gli aspetti che bisogna considerare affinché uno spazio al di fuori delle mura possa essere su misura per le nostre esigenze?
Un primo step che deve essere valutato è senza dubbio lo spazio che calpestiamo: la pavimentazione infatti è il primo aspetto da considerare. Se da una parte è infatti utile stabilire lo spazio che delimita le nostre attività, dall’altro bisogna fare i conti con le funzionalità di cui necessitiamo e che, parallelamente, non dobbiamo sottrarre alla natura. Costruire una pavimentazione agevolerà il ristagno di acqua piovana e consentirà di calpestare facilmente lo spazio. I pavimenti per esterni più comuni sono realizzati in pietra naturale, in legno e in cotto.
All’interno di questa equazione la pietra è senza dubbio insostituibile, perché possiede numerosi pregi: oltre al fatto per cui ha una provenienza di origine naturale, si presta ad essere un materiale resistente agli agenti atmosferici. La pietra consente inoltre di avere tantissime tonalità, le quali possono essere selezionate in base alla geologia del territorio.

Gli arredi per il proprio giardino

In seguito ad aver scelto il pavimento, bisogna decidere l’arredo che accompagnerà i vostri salotti. Una delle necessità a cui si deve rispondere quanto prima, è l’istallazione di una copertura, che sia capace di perimetrare lo spazio e proteggerlo da spiacevoli agenti atmosferici: non è possibile privarsi di un caffè in esterno durante una pioggia estiva.
Dopo aver svolto questo passaggio, bisogna dare una finalità allo spazio e capire per cosa verrà impiegato: bisogna misurare lo spazio e prospettarne delle possibilità: sarà lo spazio di numerose feste o il proprio luogo di ritiro? Sono tre le categorie esterne da dover considerare e che tutti gli spazi esterni devono includere: la zona del relax, la zona in cui pranzare e una zona jolly che può essere utilizzata per diverse attività. Anche in questo caso si prediligono arredi realizzati in pietra naturale, per meglio ovviare a possibili intemperie: sarebbe una vera seccatura entrare ogni sera tutti gli arredi del proprio terrazzo. Inoltre badate bene all’impiego di tavolini, perché oltre al tavolo da pranzo, sono consigliati numerosi piccoli spot su cui adagiare un drink o un libro.

Scegliere gli elementi di decoro

Per riuscire ad enfatizzare il valore del proprio spazio, bisogna pensare anche a tutti quegli elementi che contribuiscono a creare un’atmosfera rilassante. Le luci, le piante e i vasi offrono un contributo notevole alla costruzione dello spazio. L’obiettivo deve essere quello di creare un’oasi del piacere, valorizzando la privacy e concentrando le energie sulla cura delle piante. Queste ultime per esempio, sé alte e folte, consentono di rinfrescare l’ambiente, regalando dell’ottima ombra e creando una propria sinergia se pensate con un sistema di aiuole recintanti.  Insomma, con l’esterno le possibilità sono tantissime e non c’è alcun limite che possa vincolare questo spazio: basta utilizzare elementi propri della natura non prevaricando con un sistema di luci aggressivo: solo così si potrà avere un esterno funzionale e in sinergia con la necessità di vivere davvero la natura.

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