COME SCEGLIERE LA CAPPA DELLA CUCINA?

Vi siete mai chiesti cosa faccia la differenza in cucina? Sia a livello estetico che igienico un ruolo cruciale viene giocato delle cappe. La cappa della cucina è un elettrodomestico fondamentale per respirare aria pulita dopo aver preparato pranzi e cene, può dar carattere alla stanza e ricordate che prima di essere installata deve assolutamente rispondere a determinate obblighi di legge. I miei amici di ArredoGroup sono stati preziosissimi perché mi hanno aiutata a fare un po’ di chiarezza in merito, spiegandomi quali criteri considerare per scegliere la cappa giusta!

Le funzioni della cappa da cucina

La cappa è utile per diversi motivi. Innanzitutto serve per purificare l’aria eliminando i vapori che si creano cucinando, gli odori che si generano e le particelle di grasso che ritroveremmo ovunque se non ci fosse. Inoltre sono sempre dotate di illuminazione per permetterci di cucinare nella più totale sicurezza, senza fastidiose ombre. Non solo, in quanto può avere un ruolo nell’arredo estetico della cucina.

Tipologie di cappa

Le cappe possono essere di due tipi: aspiranti o filtranti.

1. ASPIRANTE. La cappa aspirante è dotata di una ventola per il ricircolo dell’aria e di un condotto di scarico per far uscire verso l’esterno tutti i vapori e gli odori che si generano cucinando. Può essere collocata sopra il piano cottura, integrata nel piano di lavoro o sopra una cucina indipendente. In base a questo si trovano con condotto per l’aspirazione dei fumi lasciato a vista oppure a incasso, queste ultime sono di forma piatta e lineare.

2. FILTRANTE. La cappa filtrante si usa quando non si può installare un condotto di evacuazione. Infatti non espellono all’esterno i fumi aspirati, ma purificano l’aria attraverso speciali filtri, per poi rimetterla in circolo nell’ambiente.

Come scegliere la cappa giusta

I criteri da tenere presente al momento dell’acquisto della cappa sono vari, ricordate di tenerli tutti a mente.

1. PORTATA DI ASPIRAZIONE. La cappa deve avere un’elevata portata di aspirazione per ottenere il giusto ricambio dell’aria e un minor consumo di energia. La capacità di aspirazione viene misurata in metri cubi all’ora. Dato che la cappa deve garantire un ricambio minimo dell’aria di almeno 6-8 volte il volume della cucina, per scegliere la portata adatta bisogna tener conto del volume della stanza e della frequenza con cui si usa il piano di cottura.

2. RUMORE MINIMO. La cappa deve avere una buona usabilità e soprattutto deve essere silenziosa. Il rumore dipende dal passaggio forzato dell’aria aspirata attraverso i condotti, tuttavia i modelli che si trovano ora in commercio sono dotati di protezioni insonorizzanti.

3. DESIGN. Un design accattivante e in linea con i propri gusti può dar carattere e personalità alla cucina. Esiste una molteplicità di cappe dalle forme più svariate, con materiali e dimensioni differenti, che già da sole arredano la stanza.

Ci tengo a sottolineare che la cappa aspirante deve essere larga quanto o più del piano di cottura, ma non deve essere in nessun caso inferiore, ma per tutti questi dettagli tecnici potete sicuramente chiedere un consiglio ai preparatissimi esperti di ArredoGroup. Le avete mai viste le cucine e le cappe particolarissime presenti nei loro punti vendita? Dateci un’occhiata!

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