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COME SCALDARE LA CASA SENZA SPRECHI

Da poco mi sono ufficialmente trasferita nella nuova casa e sono prontissima per affrontare i mesi invernali. Ora che non sono più sola, so benissimo che le spese e le bollette saranno più alte di prima, tuttavia ho trovato degli escamotage per tenere gli ambienti caldi, senza però spendere una follia e soprattutto senza dover inquinare o sprecare inutilmente.

Esistono svariati modi per mantenere gli ambienti caldi e risparmiare in bolletta, considerate che la maggior parte del calore prodotto viene disperso attraverso le pareti, le finestre, i balconi, le porte di casa e il pavimento.

Vi suggerisco di munirvi di carta e penna e iniziare a prendere appunti, le regole che vado a spiegarvi qui sotto, sono universalmente valide, sia che abitiate in un appartamento o in una casa a due piani!

  1. INSTALLARE UNA CALDAIA DI ULTIMA GENERAZIONE

Se si vuole scaldare la propria casa senza sprecare bisogna avere una caldaia di ultima generazione dunque non più vecchia di 15 anni. Oggi sono in vendita le caldaie a condensazione, appositamente studiate per ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo, oppure una valida alternativa sono quelle elettriche. In entrambi i casi va fatta una corretta manutenzione ogni anno, perché un impianto di riscaldamento ben regolato e ben tenuto consuma e inquina meno.

Se c’è una cosa a cui tengo particolarmente è il rispetto dell’ambiente: so benissimo quanto certi apparecchi possano inquinare e non tutti abbiamo la sensibilità di fare delle scelte ponderate e attente, non solo a livello economico, ma soprattutto legate alle conseguenze sull’ambiente. Ahimè sono ancora tante le famiglie che vivono in case dotate di impianti vecchi, con consumi ed emissioni elevatissimi e questo è un problema da arginare!

  1. PROGRAMMARE I TERMOSIFONI

I nuovi termostati consentono di programmare data, ora e la temperatura in cui si desidera far partire il termosifone e far sì che in automatico questo si spenga una volta che la stanza avrà raggiunto la temperatura desiderata. Se, ad esempio, siete al lavoro tutto il giorno, per trovare la casa temprata sarà sufficiente impostarlo in modo che si avvii mezzora prima del vostro arrivo.

  1. SFIATARE L’ARIA DEI TERMOSIFONI

Oltre alla classica manutenzione della caldaia, ricordate a inizio della stagione fredda di far liberare i radiatori dall’aria che può essere rimasta dentro, che crea un effetto bolla e impedisce all’aria calda di fuoriuscire e quindi va a minarne il corretto funzionamento. Non allarmatevi, è un’operazione molto facile e veloce!

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  1. COPRIRE GLI SPIFFERI

Non è assolutamente banale come concetto, anzi, la dispersione di calore è il primo step su cui bisogna intervenire. Per raggiungere questo obiettivo è fondamentale coprire tutti gli spifferi con dei paraspifferi: in commercio ci sono quelli in silicone, in gomma o in tessuto, scegliete voi quello che più si adatta all’arredamento della vostra casa. Se invece volete apportare modifiche più strutturali all’abitazione sostituite le finestre a vetri singoli con vetri a doppia parete.

 

  1. SPOSTARE GLI OGGETTI DAL TERMOSIFONE

Per riscaldare in maniera omogenea la casa rimuovete tutti gli ostacoli nelle vicinanze del termo, che potrebbero impedire la diffusione di calore. Se avete una poltrona difronte al calorifero, oppure delle tende pesanti che lo coprono, non fate altro che ridurre il raggio di azione in cui potrebbe irradiarsi l’aria, quindi da un lato c’è dispersione di calore e dall’altro sprecate energia inutilmente. Un consiglio? Evitate anche di mettere ad asciugare la biancheria proprio perché si comporterebbero come barriera.

 

  1. INSERIRE DEI PANNELLI RIFLETTENTI TRA MURO E TERMOSIFONE

Per ridurre la dispersione di calore verso l’esterno potete installare dei pannelli in alluminio che vanno applicati tra la parete e il radiatore. Essendo riflettenti ed isolanti, da un lato riducono la quantità di aria calda sprecata, e dall’altro espandono il calore nella stanza, amplificando allo stesso tempo la sensazione della temperatura percepita.

  1. CHIUDERE LE TAPPARELLE E LE PORTE

Di notte o quando fa buio, ricordatevi sempre di chiudere i balconi e abbassare le persiane in modo da trattenere quanto più il calore nella stanza, così al mattino vi sveglierete con il giusto tepore e non avrete bisogno di alzare la temperatura dei radiatori. Lo sapete che per ogni grado abbassato si risparmia fino al 10% sui consumi domestici? Cosa non da poco, è importante chiudere sempre le porte che separano una stanza dall’altra.

  1. PAVIMENTO COPERTO E TENDE SPESSE

Visto e considerato che gran parte della dispersione termica avviene attraverso il pavimento e le finestre, è buona cosa mettere per terra dei tappeti e alle finestre delle tende spesse. In questo ultimo caso ricordate di aprirle qualora fuori ci sia una bella giornata di sole, così i raggi penetreranno in casa scaldando in maniera naturale l’ambiente.

 

Basta mettere in pratica queste poche accortezze per riscaldare la casa, salvaguardando sia il conto in banca, sia l’ambiente. Inoltre vi ricordo che per legge la temperatura ideale interna si aggira intorno ai 20-22 gradi, quindi anche per questioni di salute, cercate di non oltrepassare questa soglia!

 

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Blogger, social media manager, fashion addicted. Scrivo ovunque, anche sui fazzoletti di carta. Contributor per Glamour.it e Vvox.it.
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